emozioniamoci (gli strumenti della comunicazione non sono solo dati e statistiche)

L’emozione è un elemento fondamentale nell’alchimia della comunicazione contemporanea. Si trova nell’ABC del pubblicitario: trasmettendo sensazioni positive parlando di un prodotto si può spingere molte persone a desiderarlo (e a comprarlo) facendogli dimenticare a volte quasi del tutto il pensiero razionale. Come quando ci si innamora, la logica viene abbandonata e si prendono decisioni istintive dettate da un’emozione…nel caso delle pubblicità spesso si fa leva su pensieri inconsci, suscitando sensazioni che inducono desideri effimeri, insomma si utilizzano le debolezze umane cercando di trarne vantaggio.Ma io non voglio parlare di queste operazioni bieche – e a dire il vero anche un po’ antiquate – anzi voglio chiarire la differenza: comunicare è un’altra cosa, c’entra sempre con l’emozione, ma in un modo più positivo, più costruttivo anche. Si tratta di raccontare se stessi, la propria attività, il prodotto che si crea e si mette sul mercato con uno spirito di condivisione. Le persone che sentiranno queste storie e che decideranno di dare fiducia a chi le racconta potranno portarsi a casa ottimi prodotti e servizi (si spera), ma anche un’esperienza umana positiva: ispirazione, simpatia, nuove idee. Una cara amica creativa una volta mi ha detto che per lei la comunicazione per la sua attività e tutto il lavoro (tanto) che ci sta dietro è un po’ come un regalo che si fa ai propri follower. E questa è un’idea molto romantica ma anche molto concreta, ci fa intendere l’impegno e la dedizione di questa persona nel proprio lavoro e la sua voglia di raccontarcelo ogni giorno.

Regalare emozioni…beh, non è qualcosa che si fa a comando, interamente pianificato a tavolino, dati e statistiche alla mano. Quelli sì, sono elementi utili, a volte essenziali, per comunicare, ma qui siamo a un altro livello, direi quasi primordiale…per emozionare gli altri dobbiamo innanzitutto essere emozionati, ricordare le sensazioni positive di quando abbiamo iniziato il nostro lavoro, le idee che lo hanno fatto nascere e l’impegno per farlo crescere, le fatiche e le soddisfazioni. Gli artigiani, gli artisti, partono avvantaggiati perché l’emozione è il loro pane quotidiano…dietro ad ogni attività tuttavia ci sono sensazioni, scintille, passioni, pensieri costruttivi che valgono la pena di essere raccontati. Quindi non resta che iniziare: emozioniamoci.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...