Idee per una buona comunicazione: essere osservatori narranti

Durante queste ultime vacanze natalizie in famiglia abbiamo giocato a “Dixit”. Per chi non lo conoscesse si tratta di un bellissimo gioco da tavolo che coinvolge visione, fantasia e narrazione tramite un mazzo di carte splendidamente illustrate da Marie Cardouat. Tutti i giocatori hanno 6 carte, a turno ogni giocatore sceglie una delle sue carte e senza scoprirla dice una parola o una frase che la carta gli evoca. A questo punto gli altri giocatori scelgono tra le proprie carte quella che più si avvicina alla frase del giocatore “narrante” e la consegnano a lui. Le carte sempre coperte verranno mescolate e po i distribuite sul tavolo. Tutti i giocatori devono infine provare a indovinare qual è la carta del narratore in mezzo a tutte le altre. La cosa è molto divertente perché può essere che più carte contemporaneamente si adattino alla stesa espressione! Si tratta di un gioco interessante e intelligente perché ci spinge a confrontarci con il modo in cui sappiamo vedere, con quello in cui ci esprimiamo a parole, sul nostro modo di interpretare le immagini, ma anche a indagare su queste stesse cose nei nostri compagni di gioco (se vogliamo vincere dobbiamo indovinare qual’è la carta scelta dal narratore!). Questa piccola esperienza di gioco in compagnia mi ha fatto riflettere sull’importanza dell’espressione verbale – sarà che da quando ci lavoro vedo la comunicazione praticamente ovunque? è probabile – e sulla necessità di scegliere molto attentamente le parole quando dobbiamo esprimere un concetto. Forse non ci facciamo sempre caso quando dobbiamo raccontare un’idea o cercare di esprimere emozioni e sensazioni (che stanno dentro di noi) mentre dovendo descrivere un’immagine questo meccanismo sembra diventare più evidente. Ho davanti un’immagine, ovvero un contenuto visivo, e devo trasformarlo in una serie di parole, un’espressione evocativa: come si fa? Le prime volte è un po’ faticoso, segno che non siamo poi così abituati a scegliere con accuratezza le parole che utilizziamo tutti i giorni…Esercitandosi però questo meccanismo di input-output inizia a divertire, e dà anche molta soddisfazione.

Queste considerazioni su Dixit mi hanno fatto tornare alla mente alcuni libri che mia mamma mi comprava da bambina, editi da Vallardi, e che conservo ancora nella libreria in mezzo ai libri illustrati. Erano racconti di Pinin Carpi e ogni libro conteneva una storia che era illustrata con dipinti di grandi pittori come Klee o Matisse. La storia quindi non era illustrata in senso tradizionale, era lo scrittore che si ispirava ai dipinti per creare nuove narrazioni parallele. Questo io non lo sapevo quand’ero bambina, ma quei libri mi piacevano comunque moltissimo e poi quando più tardi ho scoperto cos’è la storia dell’arte e ho capito l’insolita relazione tra storia e immagine in quei libri mi sono piaciuti ancora di più!

Tornando alla necessità di scegliere le parole, credo che sia alla base di un concetto di comunicazione efficace, ma più “alta” e raffinata di quello che siamo abituati a pensare…si tratta di una comunicazione che tende ad avvicinarsi alla narrazione, e che ha moltissimo potenziale espressivo. Il lessico d’altra parte è un elemento del linguaggio che caratterizza fortemente le persone, è un tratto distintivo, è parte della nostra storia (ricordo la bellezza di Lessico famigliare…) e ci identifica più di quanto sospettiamo. Nelle mie ricerche su blog e social media ho notato l’esistenza un tipo di comunicazione che sceglie accuratamente la propria voce, i termini, il tono, il colore…ed è efficace perché si rende riconoscibile, ci fa affezionare, e magari ci arricchisce di quando in quando. Ci permette di immaginare mondi possibili, crea qualcosa di bello e ci ispira. Il mio lavoro è anche questo: saper ascoltare la voce delle persone, guardare il loro lavoro, e trasmetterlo con parole, suoni e immagini che siano l’espressione diretta della loro realtà. Ormai osservare e scegliere con cura le parole è diventato il mio esercizio quotidiano, e voi ci avete mai provato?

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...